al me di domani      

pensieri passivi     

tremando sul bordo    

delirio notturno     

stasi nella fiaba    

vortici              

 

queste sei canzoni sono collegate tra loro.. raccontano una "quasi storia".

clicca sull'immagine per visualizzare o scaricare la copertina del demo realizzata da Teresa Cutaia.

 

mattolinimusic

 

 

valerio antoni - basso

alessio bertini - chitarre e voce

sandro macelloni - tastiere e cori

marco "pube" puccetti - batteria

 

 

kamala - nome e non solo

 

 

pezzi nuovi

ampliamento repertorio

 

 

21/10 ex-marzotto (PI)

24/09 rebeldia (PI)

 

 

?

 

 

neltempiodikamala@libero.it

 

 

 

cheap thrills
harvest
mattolini music
ondalternativa
ten minutes to now

 

 

 

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lunedì, 18 settembre 2006


"Soltanto kamala gli era stata veramente cara, preziosa; ma lo era ancora? Aveva ancora veramente bisogno di lei? o kamala di lui? Non giocavano un gioco senza fine? Era una cosa, questa, per cui fosse necessario vivere? No, non era necessario. Samsara aveva nome questo gioco, un gioco di bambini, gioco che forse piaceva giocare una volta, due volte,  dieci volte. Ma sempre, sempre da capo? E così seppe Siddharta che il gioco era finito, che non l'avrebbe più potuto giocare. Un brivido gli percorse il corpo e l'anima: sentiva che qualcosa era morto.   ...   In quella stessa notte Siddharta abbandonò il suo giardino, abbandonò la città e non vi ritornò mai più."

 

scritto alle 12:10

 


domenica, 11 giugno 2006


11 Giugno.
primo non-compleanno.
un saluto a tutti quelli che c'erano.

 

scritto alle 13:32

 


sabato, 21 gennaio 2006


Dal 16 Gennaio 2006 i kamala non esistono più. E' finita davanti alla classica bottiglia di fragolino, che ci ha accompagnato per cinque anni e mezzo in ogni momento significativo. La decisione era inevitabile. Nessuna litigata, nessuna incomprensione, nessuna cattiveria. Il nostro rapporto è stato sempre un privilegio venuto dall'alto, e anche se spesso è stato messo a dura prova non ha mai ceduto. La decisione è stata presa nella tranquillità più assoluta. E anche nella tristezza più totale. E' giusto però che i motivi della scissione rimangano cosa privata, pechè personalissimi sono i motivi che ci hanno portato a questa conclusione.

Nel post precedente troverete la recensione pubblicata da movimenti prog in questi giorni.

Che sia l'emblematico testamento di quanto, in in questi anni, i nostri amati kamala hanno raggiunto.

 

Il blog sarà aggiornato solo in caso di novità riguardanti le ceneri. Qualcosa tornerà alla luce. E' certo. Lo spirito di kamala è ancora dentro ognuno di noi, e non sarà mai cancellato.

 

scritto alle 12:12

 


Recensito da Donato Zoppo [www.movimentiprog.net]

 

Prog oscuro ed esistenzialista per il giovane quartetto toscano

 

E' molto raro trovare dei gruppi così maturi già al primo demo-cd. Nel caso dei toscani Kamala la cosa è ancor più interessante visto che la band nacque nel 2000 come gruppo di rock alternativo. Oggi il sound dei quattro è orientato ad una curiosa fusione di progressive rock, prog metal, indie rock e canzone d'autore, combinando con arguzia musica e testo.

"Il delirio e la cura" è un concept-demo non lontano dallo spirito di "The Wall": alienazione e senso di estraniazione dalla realtà, inadeguatezza e pessimismo, il sentirsi manichino e marionetta, il sogno e il sonno, l'illusione. Un concept dall'impostazione "gnostico-leopardiana", alla fine del quale il protagonista scopre la serenità e la fine dell'odio. Sei brani che, pur viziati da una registrazione di mediocre qualità, convincono per la bontà delle idee, il coraggio, l'intelligenza delle soluzioni strumentali.

A cavallo tra rock romantico, dark-sound e hard progressive, i Kamala sono espressivi come i Pane e duri come i primi Garden Wall, ricordano molto sia il prog italiano storico che certo gothic rock: è il caso delle pregevoli "Al me di domani" e "Tremando sul bordo", brani ariosi e incisivi, ficcanti e camaleontici. Tastiere avvolgenti e chitarre aspre si sfidano tra ritmiche irregolari, il canto valorizza i testi così profondi, è un sound spigoloso e tagliente. I pezzi confluiscono gli uni negli altri con particolare gradevolezza, costruendo un concept intelligente e intenso: il rock pungente e ombroso di "Pensieri passivi", la malinconica intensità di "Delirio notturno" e la liberatoria "Vortici", le sfumature fiabesche di "Stasi nella fiaba".

Un'operetta rock coesa e compatta, che meriterebbe qualche limatura e un pizzico di fantasia in più. Ha la forma di un demo ma speriamo resti così ancora per poco.

 

 

scritto alle 11:29

 


mercoledì, 26 ottobre 2005


Per la galleria di foto scattate da Enzo clicca qui.

 

scritto alle 01:12

 


martedì, 18 ottobre 2005


E' disponibile la nuova copertina de "il delirio e la cura" disegnata da Teresa Cutaia.

Clicca qui.

 

scritto alle 12:21

 


giovedì, 13 ottobre 2005


Nella prossima uscita i kamala suoneranno dal vivo anche un terzo pezzo nuovo: "assassino in buonafede". Questa canzone si va ad aggiungere ad altre due canzoni di produzione successiva al demo.

La scaletta del concerto del 21 sarà pubblicata al più presto.

 

scritto alle 23:42

 


"il delirio e la cura" è scaricabile anche in un file unico .rar su emule.

 

scritto alle 23:33